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Come fare le prime scelte La prima cosa da prendere in considerazione per la realizzazione di un plastico ferroviario é la scelta di una stanza adatta. La scelta é importante perché determinerà la forma del vostro plastico ed anche la scala. Se ad esempio opterete per il garage ed avete poco spazio a disposizione, sarete costretti a far correre i binari lungo le pareti usando la scala H0; con la scala N riuscirete ad ottenere qualcosa di meglio e più funzionale. Nel scegliere la dimensione del vostro plastico pensate anche al modo di poter raggiungere facilmente ogni sua parte in modo da intervenire in caso di malfuzionamenti o deragliamento del convoglio senza troppi contorsionismi. Ad esempio, se scegliete la forma A e la appoggiate ad una parete, la sua larghezza non deve superare i 1,5 m circa. Tipi di Forme
La seconda cosa da considerare é la scala. Con questo termine s'intende quanto piccola rispetto al vero dovrà essere la nostra ferrovia in miniatura. Le principale scale sono H0 e N. La H0 é la più diffusa merito soprattutto per il buon compromesso tra fedeltà e dimensioni. Ma anche la N, più recente come nascita ha una buona diffusione, dovuto alla carenza di spazio nelle nuove abitazioni. Le altre scale sono limitate ad usi diversi ed ormai poco diffuse. Per scartamento s'intende invece la distanza che intercorre tra la parte interna dei due binari. Nella scelta tenete conto di questi fattori:
In realtà non sempre i costruttori hanno rispettato alla lettera la scala in base allo scartamento. Nello scartamento H0 ad esempio, fino a qualche anno fanno, alcuni modelli specialmente di carrozze erano in scala 1:100, come la Roco, mentre altri costruttori adottavano la scala 1:80 come la Rivarossi. Se intende far correre la vostra ferrovia all'aperto, dovete usare la scala O o 1; ovviamente cade ogni considerazione sulla stanza e la forma del tracciato che per forza di cose è totalmente libera, limitata solamente dalle dimensioni del vostro giardino. Una volta decisa la forma dell'impianto e la scala, si passa al tipo di tracciato, si sceglie cioé quale svolgimenti avranno i binari.
Normalmente un plastico si compone di più tipi di tracciati: sta alla fantasia di ognuno e al gusto personale quali scegliere. La riproduzione dei un impianto ferroviario fedele alla realtà, non consiste solamente nel riprodurre in piccolo il vero, ma anche di scegliere treni e manufatti coerenti con un'epoca. Non é possibile far correre nello stesso impianto un TGV e un convoglio anni 30: é un controsenso temporale. Decidete in quale epoca volete ambientare il vostro plastico e comprate treni ed edifici del tempo. La stessa coerenza vale anche con il luogo: ad esempio, un locomotore elettrico tedesco non funiona in Italia e viceversa, data la diversità dell'alimentazione. A volte si vedono TEE sfrecciare su curve sinuose di montagna, tra crepacci e nevai, luoghi più adatti ad un cremagliera a scartamento ridotto che ad un rapido. Scegliete quindi luoghi ed epoche prima di cominciare di acquistare a casaccio. Per facilitare l'individuazione dell'epoca di una locomotiva, si usa la seguente tabella
Se in un catalogo una locomotiva è descritta come appartenente all'epoca II, significa che appartiene al periodo compreso tra il 1925 ed il 1945. E' abbastanza plausibile che in un plastico possano correre locomotive appartenenti a due epoche contigue.
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